Latorre Cosimo Damiano

Scultore
Via Rocca, 33
21021 Angera, Italia
E-mail: cdlatorre@libero.it
 Mastrolivo

Cosimo Damiano Latorre nasce a Matera l’8 febbraio 1946 da una famiglia contadina. Il padre, che perde a soli 15 anni, gli inculca l’amore per l’arte perché spesso da bambino lo porta a visitare il Museo Ridola di Matera.
Compie gli studi classici con una predilezione particolare per la storia dell’arte di cui, già durante le scuole medie, studia autonomamente un’intera enciclopedia rimanendo affascinato dalla bellezza della scultura greca.
Alla fine degli anni Sessanta si trasferisce sul Lago Maggiore e qui, mentre gira per i boschi di castagno, inizia l’osservazione delle opere create dalla natura. L’arte è la capacità di intuire e leggere nella materia e saper comunicare ad altri queste intuizioni. Le primi opere iniziano proprio nei boschi con la raccolta di frammenti di legno che vengono semplicemente puliti e composti per rendere fruibile la propria intuizione senza nulla togliere alla materia. Nascono così negli anni 70: “Il fiore di Marte” e “Il Cormorano”. All’inizio degli anni Ottanta Damiano Latorre ritorna a Matera e qui scopre l’ulivo, che lo incanta con le sue forme, i suoi nodi, le sue venature e il suo calore.
Nei ciocchi di legno, nei rami contorti, nelle annose radici di ulivo, l’artista ritrova quegli stati d’animo e quelle intuizioni che spesso danno origine al colmo dell’ispirazione artistica quando, oltre alla scultura, si somma la poesia.
Così nascono: “Ali”, “Fantasia d’immenso”, “Danzatrice”, “Armonia di forme”, “Sopravvivenza”, “Madre”.
Per anni raccoglie le sue opere nel silenzio e nell’anonimato, condividendole solo con pochi amici, nel timore di voler forzare la sua lettura della natura o anche per paura d’incomprensione della propria visione.

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